GARLO SILIPO,
Medaglia d'Oro Pallanuoto Olimpiadi Barcellona 1992


  1. Nato a Napoli: fierezza, imbarazzo, mero dato anagrafico?

Fierezza.

  1. Qual è la qualità vincente che le viene riconosciuta e che, a suo giudizio, è maggiormente legata al suo essere napoletano?

Direi l’orgoglio, la caparbietà.

  1. Qual è la caratteristica vincente del suo essere napoletano, tra quelle che talvolta vengono ritenuti difetti?

Forse il sapersi adattare a qualunque situazione, l’arte di arrangiarsi. Nel mio specifico , la capacità di allenarsi in tutte le situazioni.

  1. Napoli e i napoletani: più orgoglio di luogo o più orgoglio di popolo, in quali proporzioni?

Direi 50 e 50, io penso sia la città più bella del mondo il golfo è impareggiabile, il popolo è positivo, non si scoraggia mai.

  1. Cosa migliorerebbe della Napoli che ha lasciato a suo tempo e cosa crede sia migliorato da allora?

Io ho avuto la fortuna di non lasciarla mai . una volta dovevo andare a firmare il contratto per andare fuori, passando sul golfo in aereo pensai, non posso scendere ma andai e non firmai il contratto. Quindi questo è emblematico la vista del mare mi ha fermato dall’andare via. L’immagine del mare, predomina rispetto al resto quindi non cambierei nulla.

  1. Parafrasando John Kennedy, si chieda cosa abbia fatto Napoli per lei e cosa abbia fatto lei per Napoli e cosa entrambi possiate o dobbiate fare.

Napoli mi ha dato tanto, e io ho dato tanto a Napoli come sportivo insieme ad altri siamo riusciti a far passare un messaggio forte di non mollare mai.

  1. Qual è il pregiudizio, il luogo comune riferito alla sua città natale in cui si è più frequentemente imbattuto?

Sicuramente che siamo lavativi, la prima cosa che ci dicono appena saliti in un taxi di un'altra città, camorra, pizza, .

  1. Come cambia, se cambia, il suo modo di parlare di Napoli e di giudicarla, quando è lontano da essa e in presenza di non napoletani?

Io sono sempre pro Napoli, nell’anima, tutto ciò che riguarda Napoli sono sempre positivo evito di dare messaggi negativi.

  1. Quanto l’autocommiserazione e il compiacimento dei propri limiti e vizi ha danneggiato l’immagine di Napoli, sebbene abbia contribuito a costruire un’idea “letteraria” talora esibita quale vincente?

A me questo è un aspetto dei napoletani che non piace , un aspetto negativo che eliminerei.

  1. La letteratura e la filmografia sulla camorra hanno incrinato l’immagine di Napoli più di quanto abbiano rafforzato una coscienza civile legalitaria?

Secondo me si, purtroppo sono segnali negativi che passano e restano, e sono un deterrente a venire a Napoli, dato che sono cose che succedono ovunque.

  1.  A suo parere, qual è la percentuale di coloro, tra i non napoletani, che sia a conoscenza che Napoli è stata tra le prime tre città al mondo per tecnologia, cultura e arti?

Secondo me sono più i non napoletani che i napoletani , secondo me la percentuale maggiore che la conosce è maggiore tra gli  stranieri.

  1. Qual è, secondo lei, l’istituzione di maggiore eccellenza napoletana?

Totò.

  1. Un luogo, un monumento, un libro, una musica, un cibo, un vino che rappresentano Napoli, nella sua più autentica essenza, indichi un simbolo per ciascuna categoria.

La pignasecca, San gregorio, Castel dell’Ovo, il resto di niente, le melodie di Daniele, la pizza, Aglianico.

  1. Napoli stimola socializzazione, per la dolcezza del clima che agevola la vita nelle sue strade e forma l’attitudine alla competizione. Nella vita queste opportunità possono produrre esiti in direzioni opposte, nel bene o nel male, ma lo sport insegna la lealtà, la sfida prima di tutti a se stessi, a rispettare un avversario che non può mai essere nemico, ad accettare sconfitte come premesse di vittorie più ambite. Nascere a Napoli è già una vittoria o è l’inizio di una competizione difficile?

Nascere a Napoli è come nascere in qualsiasi città del mondo, la vita è una competizione ovunque, non penso che nascere a Napoli sia diverso dal nascere altrove, sicuramente è più difficoltoso non ci sono tutte le infrastrutture necessarie , ma ci abitua ad arrangiarci e quindi diamo il meglio di noi quando ci troviamo in luoghi con tutti gli agi necessari per allenarsi competere e vincere.

 

copyright © 2013 Mariano Corcione